martedì 26 settembre 2006

Ri(n)tocchi

Teatro, a volte
in-co-mu-ni-ca-bi-le:
scorrono personaggi,
cambiano le scene
e tutto sembra
ancora una volta
uguale.

Non c'è fine
al vivere banale.

Commedie degli equivoci,
strane incomprensibili
tragedie:
tutto arriva o ritorna,
tutto si allontana
come rintocchi
di una vecchia campana.

2 commenti:

dipcadeave ha detto...

ma la campana.. suona ogni quarto d'ora.. :)

bus28 ha detto...

"non c'è fine al vivere banale"...e non c'è cosa più vera di questa!


Geniale

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