venerdì 13 ottobre 2006

Il Sapore del Tempo

Scivolo
da un lunedì all'altro,
appeso al suono
di una sveglia arcigna.

Ogni suono mi parla,
entra nel sonno,
mi tortura e fugge,
lasciandomi incosciente.

Giro e rigiro
vorticosamente,
criceto nella giostra,
finché alla fine
arriverò a quel punto.

Assaporo i silenzi.

1 commento:

dipcadeave ha detto...

Assapora i silenzi, con la consapevolezza di amarli solo perchè esistono fra un rumore e l'altro...

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