mercoledì 12 settembre 2007

Prigioniero del vento

Corre il cavallo alato
verso quell'orizzonte infinito
dove segrete vite e rondini
nel blu si ricongiungono,
lasciandoci il respiro senza fiato.

Vola e non torna,
insegue una chimera
color d'arcobaleno:
svanisce e sta,
come se fosse un gemito
irraggiungibile, un lamento
prigioniero del vento.

1 commento:

dipcadeave ha detto...

che bella prigione...

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