domenica 29 giugno 2008

Senza gocce di sangue

Passano i giorni

e passano i sudori

che un'Estate regala

alla mia schiena.


Sei stata qui

o forse ti ho sognata

piccola goccia di splendida

rugiada.


Non so spiegarmi

quei piatti

da lavare,

quelle grinze nel letto

e quei cuscini

accavallati

da volersi amare.


Rifiuterò col tempo

l'evidenza

di ciò che la realtà

mi oppone,

così per non soffrire

ancora e ancora.


E gatti perderanno zampe

di vetro

senza gocce di sangue

né lamenti.

1 commento:

utente anonimo ha detto...

Ciao, Extrasistole,

ho risposto alla tua domanda su Poetaonline.

Complimenti per il sito e le belle poesie,

con simpatia Elisabetta Errani Emaldi

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