lunedì 29 dicembre 2008

Negativo, Roger !

Non c'è niente che valga l'appena,

misterioso atomico tempo

che svanisce nell'acqua pesante.


Una ruga, una crepa del vento

porta un'eco d'istante distante

mentre muto là mento in lamento.


Sotto sotto c'è sempre la sabbia

e una sola ne resta di magma,

alternando eruzioni a erosioni.


Getto l'ancora ancora e mi fermo,

pongo pongo in plastica posa:

ricreazione, intervallo e qui cesso.


Di cammelli e di crune del lago

non c'e traccia nel vecchio ellepì

della band ana-illogica e country.


Tiri tiri, ma io mi ritiro,

me ne vado, mi faccio da parte,

non avendo né arte né carte.

4 commenti:

eallaigamma ha detto...

oh, ma è bellissima!!!


giochi sottile ma ben sottesi

con una strofa ad incipit un sacco bellisima

e poi di là àncora ancora

nel senso che passa da esterno ad interno e via.


ma roger, se non è rabbit, chi è?


proprio piaciuta


buona anno! intanto.

eallaigamma ha detto...

ah poi non ti ho detto di questa. questa strofa:


Di cammelli e di crune del lago

non c'e traccia nel vecchio ellepì

della band ana-illogica e country.

utente anonimo ha detto...

"Una ruga, una crepa del vento

porta un'eco d'istante distante

mentre muto là mento in lamento"

Intenso passaggio !

(viola

utente anonimo ha detto...

zzzzzzzzzzzzbbbzzzzzbbbbzzzzbeeeeeeeeeezzzzzzzbeeezzzzzzzbeeeeeee


"l'ape del castagneto"


traduzione: volo volo qui qua quo volo volo volo bella poesia molto triste volo volo volo

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