martedì 15 settembre 2009

Samarcanda d'Agosto

Fra uno spazio e l'altro

giace la vita

e trascina mentre si trascina

a galla, a galli,

a falsi e veri gialli d'agosto.


Morte mia non ti conosco

né mai vorrei, se potessi

ma tu m'incanti e mi corteggi

giù fino a Samarcanda.


Resta vero qualcosa

e rimane infine

esclamativo

il punto.

2 commenti:

Polikwaptiwa ha detto...

da un non c'è a un non c'è

la vita, Mia stessa sensazione :)

riconoscersi nella morte è soltanto una questione di pelle sorprendente

un bacio

stefania

utente anonimo ha detto...

e se scambiassimo il punto di unione? :-)

Ciao (Viola)

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