sabato 13 febbraio 2010

Notte di Samba lentino

Notte di Samba lentino

non capelli sul cuscino,

ma ti penso con ogni senso

come un poeta melenso.


Io non so pescar con ami

né portare pesci a rete,

compro quasi tutto a rate

non ho storie seminate.


Ed allora questa notte

ballo il Samba un po' lentino

che mi fa sembrar cretino

e poi dormo sul cuscino.


Nel silenzio della noce

mai nessuno metto in croce.

Vivo, sento, e poi rifletto

e rimango sol soletto.


Quando il sole sorgerà

sempre qui mi troverà

dentro a questo mio mestesso

che mi piace com'è adesso.


Spero infine che il destino

ripiegandosi un pochino

possa fare da padrino

al mio Samba un po' lentino.

3 commenti:

utente anonimo ha detto...

Bellinisssimaaaa :-)

Auguroni !
Viola

Polikwaptiwa ha detto...

arrivo tardi per ostracismo del sistema pubblicazione commenti :)
SHALL WE DANCE?
un bacio
stefania 

utente anonimo ha detto...

Czappy carissimo,

il tuo Samba Lentino è veramente carinhoso. Recita perfettamente anche  il mio romantico ricordo di Carnevale, pieno di saudade...


Abraços e Bejos

Astrud, in questi giorni più Gilberto che mai

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