domenica 30 gennaio 2011

I giorni freddi

Nei giorni più freddi

si sogna il sole


e tutto sembra teso

al futuro infinito.


Silenzi all'esterno

e dentro rumori


come segni di vita

nonostante.

venerdì 24 dicembre 2010

piove

piove

piove acqua di tempo

acqua fredda di niente

e rumori

fuori

piove

e dentro


passa e non sai perché

passa e come

acqua sul balcone

sul tetto e per strada

cade e se ne va


rimane

un freddo

di pioggia

vana

giovedì 23 dicembre 2010

dietro

Suonano spesso le campane, qui. Per segnare il tempo che se ne va. O forse quello che viene. Chissà.


L'inverno concilia il sonno. Non quello della ragione, quello dei sensi. La ragione, quando c'è, serve. Serve a non sentirsi alla fine della storia. No, non ancora.


Poche cose vanno bene, ma quelle poche contano. Quando si naufraga, ogni legno è buono per fare da galleggiante. Isole, se ne trovano, a saperle cercare. L'importante è che nessuno sappia dove sono.


L'importante è lasciarsi il mare immenso, dietro.

venerdì 3 dicembre 2010

Cani

Vengono di notte

a rimorderti quei cani

e la mattina

ti tagliano le gambe.

sabato 23 ottobre 2010

Aspettandoti

Ti avrei aspettata, sì, quasi per sempre, in questa notte di luna piena, piena di speranza sciolta nella nebbia della disperazione.


Come il passo di un gatto, cadenzato con irregolarità, sentivo il tuo battito, vicino benché lontano.


Silenzi, presenze. Non c'è parola che possa dire il cuore d'un uomo, che cosa contiene. Non c'è forma sufficientemente adeguata alla sostanza. Non c'è.


Il domani non conta. A volte confonde. Non so dirti la potenza del sentimento che a te mi lega, e invece ogni volta ci provo. Non è mai troppo grande, non è mai troppo. Ne voglio ancora di più, ogni giorno.


Sono ancora qui, che aspetto. Perché so che non deluderai il mio cuore. Un bacio. O qualche milione, chissà. Per un istante ci siamo incontrati. Per sempre. Amore.

sabato 18 settembre 2010

Fra i rami

Vento fra i rami

rumore antico

infuria

voce che porta

parole segrete.



Lo scorrere piano dell'acqua

irregolare

continuo.


Lo sguardo si allunga infinito.


Serenità di un momento.

venerdì 3 settembre 2010

Oggi

Il cigolio ossessivo dell'altalena.

Discorsi di persone molto impegnate in attività assolutamente futili.

Brandelli di conversazioni telefoniche.

Passi di corsa.

Passetti di cani.

Voci.

Il tempo inutile disperso al vento.