venerdì 31 maggio 2019

serpe

Se sei davvero serpe
mordimi col tuo veleno
e morirò felice.

domenica 9 dicembre 2018

vento

C'è rumore di foglie trascinate dal vento, fuori
dentro c'è calma.
Apparente, come spesso è la calma.

sabato 11 agosto 2018

tempo

se avessi tempo ti direi
quello che non ti ho detto mai
quello che mai ti dirò

se avessi ancora un altro po'
del mio tempo ti direi
quello che non ti ho detto ancora

ma il tempo non è mio
è libero, a nessuno appartiene
viene e va

per ora è venuto sempre
prima o poi se ne andrà

mercoledì 11 aprile 2018

serate

ed è in serate come questa che non sai quanto mi mancano tutti i miei amori, quelli giusti, quelli sbagliati, quelli andati, trapassati, quelli mai vissuti, quelli soltanto sognati. Quelli qui tutti insieme qui sul mio cuore qui e dentro. Che ne sai.

sabato 17 marzo 2018

Sonno

Anch'io avevo sonno, sai? Anch'io ho dormito.

Perché nel sonno si nasconde il sogno, e dentro al sogno trovi gli altri mondi, quegli Universi che ti sembra di aver attraversato. E invece non li hai visti mai.

E il Tempo non esiste, dentro al sogno, il Tempo che separa e unisce, il Tempo che arriva e che finisce. Chissà dove sei, chissà dove siamo stati. Insieme.

martedì 6 marzo 2018

Pensiero

Pensami,
pensami,
non pensarmi,
non pensare a me.

Vorrei essere il sangue
che ti scorre nelle vene
per restare sempre con te,
per scaldarmi al tuo calore,
per donarti calore.

Tu non pensarci,
non pensare a me,
pensa:
io ti penso.

sabato 18 novembre 2017

La bibliotecaria

La bibliotecaria si è innamorata. Non di un altro uomo. Non di me, ovviamente. Dei libri che di tanto in tanto vado a chiederle in biblioteca. E io della sua allegria, del suo sorriso che sembra vero, dei suoi capelli rossi che sembrano finti, della situazione: io di qua, lei di là del bancone. 

"Buongiorno, avete questo libro?" lo so benissimo che ce l'hanno perché ho controllato sul catalogo online prima di uscire di casa. 

"Sì, glielo prendo subito". 

"Grazie, stavolta sono stato fortunato". 

Roba così, che riempie il nonsense della vita e fa dimenticare tutti gli affanni, gli incubi notturni, l'ombra della Signora che agita la falce e sogghigna ad ogni mio passo.