martedì 8 maggio 2012

Stasera

Vedi, stasera riesco anche a cenare da solo senza farmi venire l'angoscia, come succedeva tempo fa. Le cose cambiano. I miei incubi ora parlano di lavoro, quello che non c'è più, e non di un vecchio calato nella tomba senza motivo.

Ero stato male, qualche anno fa. Adesso, no. Non sono malato, sono "cronico". È diverso. La malattia ti coglie all'improvviso, ti toglie le forze, a volte ti uccide. Le cose croniche invece ti fanno compagnia, sempre. Ti tolgono il fiato un giorno alla volta, senza che te ne accorgi. Di certe cose non si guarisce, ci si convive, come certi brutti matrimoni che non si ha la forza di eliminare.

Ogni tanto sento delle voci, ma non vengono dal mio interno: appartengono a gente che ancora cerca di parlare con me. A volte rispondo a tono, a volte no. Qualche volta non rispondo. Magari mi prendono per pazzo: sarebbe una soluzione equa, tutto sommato. Però i pazzi li rinchiudono, tentano di curarli. Meglio di no.

Leggo, scrivo, ma soprattutto penso. È un vizio che ho preso tanto tempo fa, e non so più farne a meno. Non riesco a scrivere tutto ciò che penso. Forse è un bene. Non so se mi piace rileggermi. Solo quando scrivo cose che mi piacciono. Ma non posso saperlo prima di averle scritte. Correggere non è il mio forte. Preferisco buttare.

E un giorno sarò anch'io fra le cose da buttare. Ma non stasera.

domenica 11 marzo 2012

il muggito del muggine

il muggito del muggine
sconfigge l'argine
e giunge al termine
dove
la testa della testuggine
s'attarda attenta
con tasto attonito
quando
la ruga della ruggine
arriccia giuggiole
e aggiunge gemiti

giovedì 8 marzo 2012

Nespole e Nescafè

Nespole e Nescafè.
Un vago sapore di te,
dolce e piccante
vento d'istante
senza meta somigliante.

Luna piena d'argento
agrumi a grumi
illetterariamente sospesi
all'albero degli illesi.

Notorio chi già pone
bandiera del Giappone
à la Mary sul giaccone.

Interessantemente
a poco a poco
cessa di stupirmi
la Roma del caffè:
nespole e poco più.
Non c'è.

domenica 4 marzo 2012

Ogni giorno è domenica

Consumo i marciapiedi e rubo il sole
fra un ramo e l'altro degli alberi.

mercoledì 22 febbraio 2012

Acqua

Sembra incredibile
quant'acqua è già passata sopra i ponti, neve.
E quanta ancora ne dovrà passare
di pioggia fredda e ghiaccio
prima che torni qui a scaldarci
un'altra Primavera.

martedì 31 gennaio 2012

Il Gallo

Il Gallo è prigioniero, ma il suo Canto è libero.
Così il Poeta con la sua Poesia.
Sapessi quanto è doloroso
distillar la gioia
che altri, forse
distrattamente un giorno
leggeranno.

venerdì 6 gennaio 2012

Annunciazione

Per l'Epifania quest'anno niente post, però vi invito a rileggere questo, che scrissi per l'Epifania del 2009.