mercoledì 25 agosto 2004

I had a dream

Sto mettendo a punto un sogno.

Vorrei passare dal sonno alla morte senza rendermene conto. Senza soffrire per qualche lunga malattia, senza far soffrire nessuno.

Addormentarmi con questa stanchezza nel cuore, quel cuore che a volte non vorrebbe più dover pompare sangue nelle vene di "questa nullità", di questo "uomo eccentrico e sgradevole, infimo degli infimi" (mai come ora le parole usate da Van Gogh per descrivere sé stesso mi sembrano adatte a descrivere me).

Sognare di volare, di sciogliersi lentamente nel cielo azzurro, e poi .. smettere di sognare, di soffrire, di pensare, di desiderare .. in altre parole: morire.

Sto mettendo a punto un sogno, bello nuovo, di quest'anno.

martedì 17 agosto 2004

Un dolore quasi perfetto

"Un fumatore è uno che smette di fumare ogni volta che spegne una sigaretta".

Quella frase continuava a rimbombargli in testa, senza un perché. Improvvisamente, la ritrovò vicina a quell'altra frase: "ma non sei tu che puoi decidere la fine di un sogno". Si chiese perché lei avesse voluto fargli tanto male. Pensò che i sogni, a volte, quando finiscono, si trasformano in sogni ricorrenti, in ossessioni, e le ossessioni, sognate, diventano incubi: terribili, paurosi, inevitabili e soprattutto dolorosi. Un dolore quasi perfetto, che ti sveglia nel cuore della notte, lasciandoti con la sensazione di aver attraversato la barriera fra un universo e un altro ..

Si svegliò: il sogno era finito, ma non l'ossessione o l'incubo. Perché con quella frase lei aveva voluto fargli tanto male ? Non trovando una spiegazione, si mise a scrivere: "Un fumatore è uno che ..."

venerdì 6 agosto 2004

Magnetofono

[seduto al tavolo, scrive mentre aziona un registratore ..]

Sto per andarmene, e allora scrivo.
Non starò via per molto, ma a qualcuno forse sembrerà anche troppo.



Rewind

Non è passato molto tempo da quando ho trovato questo nome, "Extrasistole", per consegnargli una parte di me: prima quella più irrazionale,
emotiva, poi quella più poetica e sognatrice, che forse sono la stessa cosa ..


Fast Forward

Tutto quello che ho fatto, detto e scritto lo rifarei, direi,
scriverei ancora e ancora e ancora ..
Rivedo alla moviola sentimenti, persone,
situazioni ..



Pause

Voglio che 6 minuti della mia vita durino nella mia mente un'ora, un giorno, un weekend, una vita (la mia).



Play

Il presente non è altro che il futuro che bussa alla porta. E il mio futuro
bussa ogni giorno più debolmente, la porta è rimasta aperta .. non passa quasi più nessuno
a farmi un saluto, due chiacchiere ..



Stop

Se soltanto ci fossimo conosciuti 15 anni fa .. NO, non vale, lei allora aveva
solo 16 anni, io già 35 .. Il sogno non c'è più.
Luce accecante. Mi volto verso il muro
per non guardare. Ombre, fantasmi. Cose fatte e poi distrutte, macerie lasciate alle
spalle. Occasioni volutamente sprecate. Fortune immeritate.



Play

Manca poco alla fine del nastro. Tutto scorre alla velocità che deve.
Non mi tocca, non mi tocca, non mi tocca !!
Niente più mi appartiene:

  • ragione,
  • sentimenti,
  • immani orrori,
  • mediocrità sublimi,
  • gli altri ..

altri fuori di me, dopo di me,
grazie a me nonostante me ..
In tasca mi rimane:

  • un briciolo di sofferenza,
  • lo sguardo incantato e ingenuo,
  • la voce rotta dall'emozione,
  • mani sottili e inutili,
  • dolorose
    rime ..




Eject

Non ringrazio nessuno, nessuno maledico. Ma quel sogno è
finito.


[si abbassano le luci, mentre si alza e lentamente si allontana ..]


Una teoria

Commentando un blog, mi è venuta fuori questa "teoria":


secondo me, istintivamente abbiamo paura della morte per 2 motivi:


1) la morte è separazione, e sappiamo bene quanto si soffre quando una persona cara se ne va lontano ("partire è un po' morire");


2) la morte ci priva del bene più grande che abbiamo, cioè la possibilità di agire: la morte è davvero l'unico evento che ci priva definitivamente della nostra LIBERTA' !!!



Che ne pensate ?

giovedì 5 agosto 2004

Soltanto il Tempo

TIME AIN'T NOTHING BUT TIME

IT'S A VERSE WITH NO RHYME

MAN, IT ALL COMES DOWN TO YOU

CHANGE AIN'T NOTHING BUT CHANGE

JUST THE FACES AND THE NAMES

...

I'LL BE STANDING HERE

FOR THE NEXT 100 YEARS

IF IT ALL SHOULD END TONIGHT

I'LL KNOW IT WAS WORTH THE FIGHT

AND WE'LL BE STANDING HERE

FOR THE NEXT 100 YEARS


C'è stato qualcosa che ho vissuto.

C'è stato qualcosa che ho sperato.

C'è stato qualcuno che ho incontrato.


Io so chi può aiutarmi,

potrebbe farlo e non lo fa:


Soltanto il tempo. E non lo fa.

mercoledì 4 agosto 2004

Ten Years After

No, tranquilli, non voglio parlare di quelli, che pure hanno un po ' influenzato i miei gusti musicali ..


Giovedì 4 agosto 1994 ero al quarto piano (o era il sesto ?) di un noto Policlinico, nella saletta riservata ai parenti in attesa. Avevo con me un giornale e qualche bibita, perché sapevo che l'attesa sarebbe stata lunga ..

Verso le tredici, parlai al citofono con mia moglie: mi disse che le avevano messo la flebo e presto l'avrebbero portata in sala .. poi più nulla .. una lunghissima attesa .. leggevo .. passeggiavo, ma sempre senza allontanarmi troppo .. non fumavo, perché avevo smesso da diversi anni.

Alle 19, l'attesa ebbe termine: "è maschio !" mi annunciò Francesca dal citofono: era nato Alessandro.

Li vidi poco dopo, lei mezzo addormentata sul letto a rotelle che un'infermiera stava spingendo verso la stanza, lui in una "rastrelliera" allineato con una decina di altri, "sfornati" recentemente: era fra i più grossi, ma sembrava tranquillo .. sembrava ..

Improvvisamente mi resi conto che la mia vita aveva avuto una svolta, da cui non sarebbe più tornata indietro: e fui felice.

martedì 3 agosto 2004

Non c'è oggi, fino a domani



Then take me disappearing through the smoke rings of my mind,

Down the foggy ruins of time,

Far past the frozen leaves,

The haunted frightened trees,

Out to the windy beach,

Far from the twisted reach

Of crazy sorrow.

Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,

Silhouetted by the sea,

Circled by the circus sands,

With all memory and fate,

Driven deep beneath the waves,

Let me forget about today until tomorrow.