Sembra incredibile
quant'acqua è già passata sopra i ponti, neve.
E quanta ancora ne dovrà passare
di pioggia fredda e ghiaccio
prima che torni qui a scaldarci
un'altra Primavera.
martedì 31 gennaio 2012
venerdì 6 gennaio 2012
Annunciazione
Per l'Epifania quest'anno niente post, però vi invito a rileggere questo, che scrissi per l'Epifania del 2009.
venerdì 16 dicembre 2011
sala d'attesa
Non sono certo belle sensazioni quelle che si provano nella sala d'attesa di un ambulatorio medico. Ansia, noia per il tempo che si perde, incertezza su quello che ci verrà detto e su quello che dovremo fare, dopo. E più si prolunga l'attesa e più monta il disagio, il malessere, quel senso di "non ancora", "non si sa" che prende alla gola e stringe, soffoca. Ogni minuto che passa è una pietra al collo. Quando finalmente arriva il nostro turno, quasi non ci sembra vero, ci gira la testa e non siamo quasi più in grado di comprendere quello che ci viene detto, che pure è importante per il nostro futuro. Si esce dall'ambulatorio più che frastornati, scossi, svuotati, con quel foglietto in mano su cui c'è scritto il verdetto, a volte la condanna, quasi sempre una pena.
martedì 29 novembre 2011
Affogandoci nebbie
Le parole servivano complete
a sottolineare imperfezioni
ed atti impuri
di anime accostate senza mèta.
Eravamo arrivati e non partimmo,
stavamo fermi a velocità impossibili
e fuori il vento
ci portava sapori d'altro tempo.
Superlativamente pieni d'aggettivi
stavamo rimirando ogni espressione
d'etere alieno
e non volgemmo gli occhi a questa luna.
Arando cuori ed altre relazioni
andavamo infelici degli onori,
ed ogni luogo
ci scopriva immergendoci nel buio
di altre frasi non dette e di colori.
Alla fine del viaggio ci perdemmo,
abbacinati e pieni di ricordi
senza rimpianto:
e la vita riprese il suo cammino
affogandoci nebbie sul cuscino.
a sottolineare imperfezioni
ed atti impuri
di anime accostate senza mèta.
Eravamo arrivati e non partimmo,
stavamo fermi a velocità impossibili
e fuori il vento
ci portava sapori d'altro tempo.
Superlativamente pieni d'aggettivi
stavamo rimirando ogni espressione
d'etere alieno
e non volgemmo gli occhi a questa luna.
Arando cuori ed altre relazioni
andavamo infelici degli onori,
ed ogni luogo
ci scopriva immergendoci nel buio
di altre frasi non dette e di colori.
Alla fine del viaggio ci perdemmo,
abbacinati e pieni di ricordi
senza rimpianto:
e la vita riprese il suo cammino
affogandoci nebbie sul cuscino.
giovedì 24 novembre 2011
Trasloco
Ecco qua. Ho traslocato da quella piattaforma là... come si chiama? ah, sì! qualcosa come "spider", "slunder". Insomma, 7 anni della mia vita online. Può darsi che nel trasloco qualcosina sia andato perso, ma chissenefrega. Tanto alle blogfest non ci andavo più da tempo.