martedì 22 febbraio 2005

I miei Angeli

Dove sono finiti

i miei Angeli,

quelli che di notte

venivano

e volavano

sopra la mia testa

a intrecciare sogni

e altri sogni

da bambino

o da pazzo

schizofrenico,

ubriaco

di voglia di amare.


Chi li uccide,

i miei Angeli,

chi li ha fatti cadere

giù dal cielo ..

Vedo il sangue,

il loro sangue

colare giù,

vedo le ali spezzate,

vedo che precipitano

in picchiata.


E poi non li vedo,

non li vedo più:

buio, freddo e vuoto.

A che sarà servito

aver voluto bene

bene davvero,

con tutto me stesso,

averlo detto e gridato,

averlo sussurrato,

fino alla nausea,

fino alla noia,

fino all'infinito.


A che sarà servito,

non essere capito,

non essere

non essere

non.

Morirò vinto,

ma non convinto

della vostra realtà,

della vostra invincibile

banalità.