domenica 27 luglio 2008

Musica e silenzio

Non parlo

di sensi o di amori

stravolgimenti

ormai materiali

che a lungo strofinano

buccia su buccia.


Non mi interessa

soltanto sentire

contare i battiti

eliminare

ciò che la retina

ignora o colpisce.


Non avrò pelle

né orecchie

né lingua

né naso

per quello

ch'è fuori di me.


Condenso

l'essenza

il creativo

il nuovo davvero

non riconducibile

ad altra esperienza.


Uccido il banale

che uccide

il mio vivere

oltre il normale.


C'è musica dentro

silenzio

d'intorno.

domenica 13 luglio 2008

Pazzo pagliaccio

Pazzo pagliaccio

occhi di ghiaccio

non c'è via d'uscita

da questa prigione

vita.


Largo il vestito

buffo, sdrucito,

un naso rosso

ridersi addosso.


Uomo incompiuto

bimbo, neonato,

folle bambino

pazzo ragazzo:

niente ti sposta

niente ti aggrada

corri e saltelli

lungo la strada

cadi, rialzi

presto la testa

per non mangiare

questa minestra.


Solo ma libero

triste ma allegro

resti contento

ed irrequieto,

pazzo pagliaccio

Occhidighiaccio.

sabato 12 luglio 2008

Basta

Basta una pizza,

a volte,

a non sentirsi soli.


Dolce scorre la birra

nella gola.


E il fiume Giava ?

Sarà il solito "sola" !


Meglio lasciarli perdere,

quelli che credono ogni volta

di poter "vincere-e-vinceremo".


Giocare al Lotto

oppure andare a letto

con qualcuno che conosci

per davvero.


Ogni pensiero è attimo

e abbonda di pensieri:

oggi, domani, ieri

persino i buchi neri

rimangono incantati

a risucchiare

gli Universi interi.


Numeri, razionali

ed altre bestie rare

si rincorrono senza sensazione,

mentre i rosoni gotici ci guardano

estasiati d'estate e d'emozione.


Richiudi le serrande,

le persiane, gli scuri,

e infin le tapparelle,

e prova addormentandoti,

ridendo a crepapelle,

a scrivere dei versi

sequenze di parole

senza significato

siccome il senso vuole.

sabato 5 luglio 2008

Onde

Giro

alla deriva

di un'onda

inesistente.

domenica 29 giugno 2008

Senza gocce di sangue

Passano i giorni

e passano i sudori

che un'Estate regala

alla mia schiena.


Sei stata qui

o forse ti ho sognata

piccola goccia di splendida

rugiada.


Non so spiegarmi

quei piatti

da lavare,

quelle grinze nel letto

e quei cuscini

accavallati

da volersi amare.


Rifiuterò col tempo

l'evidenza

di ciò che la realtà

mi oppone,

così per non soffrire

ancora e ancora.


E gatti perderanno zampe

di vetro

senza gocce di sangue

né lamenti.

giovedì 26 giugno 2008

Male di vivere

Quante piccoli graffi in fondo al cuore, quante persone che ho tenuto care, sembrano andate via lontano, in uno spazio-tempo inafferrabile !


Non so, non posso credere che un giorno diventeranno polvere e sbiaditi ricordi: fa troppo male.


Quando si unisce il cuore, così vicino, resta qualcosa che cambia l'Universo.


Sono triste e felice al tempo stesso, e questo sentimento ha un solo nome: male di vivere, ossia "malinconia".

lunedì 23 giugno 2008

Secondi

Che rotolano via

uno dietro l'altro

senza far rumore

dimmelo con altre parole.


Fammi pensare che vanno

pieni di noi o di che,

facce di specchi magici

infinitamente ripetuti

eppure diseguali.


Sciogli i capelli,

passa una mano

calda sulla mia

mano fredda

ma non avere fretta.


Fermati e guarda,

rimani e ascolta

l'eco del cuore:

"lo senti ?" ancora.


Secondi che volano

uno dietro l'altro

e ci avvicinano

un po' ci allontanano:

viviamoli ancora.